Posts Tagged ‘vacanza’

27 gennaio 2009 09:16    |    by Mauro

Vorremmo qui presentare la collaborazione tra il nostro hotel e l’Acquario di Cattolica. Da quest’anno si possono acquistare i biglietti scontati dell’Acquario di Cattolica, direttamente in hotel,  risparmiando 5 euro a persona ed evitando le file alla cassa.

Scheda introduttiva all’Acquario di Cattolica e le sue principali caratteristiche:

l’unicità che contraddistingue l’Acquario di Cattolica inizia dalla sua collocazione all’interno del complesso sorto negli anni ’30 come colonia marina e considerato oggi un monumento architettonico futurista meglio conosciuto come “Le Navi”, nome derivante dalla progettazione degli edifici, le cui forme e la cui disposizione richiamano una dinamica flotta navale.
Il mare e il suo magico rapporto con l’uomo, viene rappresentato attraverso 4 differenti  ambiti espositivi di cui quello principale è rappresentato dal variegato mondo marino dell’Acquario più grande dell’ Adriatico, che ospita al suo interno oltre 3000 esemplari di 400 differenti specie di pesci, provenienti da tutti i mari del mondo. Le più variegate forme di vita marina del mar Mediterraneo e dei mari tropicali, sono esposte in 75 vasche.
Dal ciclo vitale delle meduse di cui si possono ammirare tutte le  fasi evolutive, Fegghy la grande tartaruga marina che domina la vasca del Mediterraneo, le gigantesche Murene nell’ habitat di un relitto insieme le grandi Cernie brune e Scorfani rossi, i Cavallucci marini, i Piranhas carnivori ed erbivori, i  coloratissimi pesci pagliaccio e i cardinali delle Molucche sono solo alcuni esempi dello straordinario universo marino da esplorare.

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=krIBHKJRBhc[/youtube]

Il punto di forza oltre che la principale attrazione dell’Acquario sono gli squali, ne sono ospitati circa  60 esemplari di 16 specie diverse, tra tropicali e mediterranee; si parte dai più grandi squali toro, di oltre 3 metri, ai più piccoli gattucci, agli squali piatti con le ali,  fino agli ultimi arrivati, i cuccioli di squalo Martello  tipici della barriera corallina. Gli squali – definiti i terribili predatori del mare – sono anche tra le specie a più alto rischio di estinzione, dovuta ad una massiccia e indiscriminata  pesca chiamata finning, (si tratta del prelievo delle sole pinne, utilizzate per usi culinari), molto diffusa nei paesi orientali e molto retribuita economicamente. Proprio per meglio conoscerli, dal 2003 l’Acquario è l’unica struttura a livello europeo, dove è possibile interagire con gli squali toro attraverso l’esperienza del “ faccia a faccia”  una vera e propria immersione, che avviene su prenotazione all’interno della grande vasca di 700.000 litri,  protetti da una gabbia e nella massima sicurezza.

Questa esperienza come anche quella nella grande touch pool (vasca tattile) con gli squali piatti, (trigoni e razze) che si lasciano accarezzare, permette ai visitatori di instaurare un rapporto di interazione nei confronti di queste specie, sviluppare un cambiamento emozionale e comportamentale, soprattutto averne  rispetto, una maggiore conoscenza e quindi una propensione alla loro tutela.

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=Y_KARqm_-uw[/youtube]

Interazione diventa anche poter ammirare lo straordinario momento dell’alimentazione che lo staff acquariologico serve in orari e giornate fisse a squali, ( lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 14,30) a  piranhas e trigoni (martedì e giovedì alle 11,30 e alle 12, 30).
Altre scoperte dell’ambiente marino vengono offerte da  animazioni e filmati come quello più particolare “ Oceano Invisibile”su un sistema a 3D dedicato alla catena alimentare marina,  che con effetti specialissimi racconta il perfetto equilibrio tra le specie.
Altri 3 ulteriori percorsi completano l’avventura di una giornata all’ Acquario di Cattolica:

“I suoni del mare”  è  un originale percorso interattivo che permette di comprendere che il mare è un luogo tutt’altro che silenzioso e dove viene sfatato il detto “muto come un pesce”. Unico in Europa, creato grazie alla collaborazione tra esperti di bioacustica, biologi e musicisti, dove si utilizzano piattaforme, pulsanti e leve, per  ascoltare la gran quantità dei suoni prodotti in fondo al mare, un concerto realizzato con le registrazioni dei suoni marini e una mostra di monili e conchiglie utilizzate in diverse culture del mondo.

“I Veleni e i Rettili” un curatissimo spazio con un  rettilario che esibisce tarantole e rettili letali e a volte rarissimi come l’inquietante Cobra albino e il Pitone reticolato di oltre 5 metri, sono parte dell’offerta da brivido arricchito da quest’anno dall’ arrivo di numerosi  rettili esotici come le Iguana dal Messico, le Lucerole spinose,  il Tegu argentino e la Tiliqua dalla lingua blu .

“Alla conquista dei Mari” è un grande percorso interattivo,  che ripercorre con effetti speciali e interazioni, l’affascinante storia della navigazione e della pirateria dai Fenici al capitano Cook., vincitore come percorso edutainment del Parksmania Award 2006.

22 dicembre 2008 02:28    |    by Mauro

Luogo ideale per le famiglie, l’hotel Alda Amelia di Cattolica è in grado di garantire ai propri ospiti una deliziosa  oasi di relax e tranquillità pur essendo collocato nel cuore estivo di Cattolica e a pochi passi dal mare. A partire dall’estate 2009 i clienti potranno inoltre godere di una nuova ed esclusiva piscina riscaldata con idromassaggi, lettini insufflanti, cascate d’acqua, attualmente in fase di realizzazione, che allieterà le ore di grandi e piccini sempre entusiasti di esibirsi in giochi acquatici.

In virtù di una pluridecennale tradizione ed esperienza nel settore alberghiero l’Alda Amelia di Cattolica è da sempre rinomato per la sua ineguagliabile capacità di soddisfare la propria clientela fin nei più piccoli dettagli grazie ad un servizio impeccabile, alla innata cortesia e allo spiccato senso dell’accoglienza di una gestione familiare in grado di fare sentire ciascun ospite perfettamente a proprio agio in ogni momento e circostanza.

Una particolare nota di merito va  indubbiamente riservata alla cucina: varia, ricca e gustosa è in grado di esaltare in pieno i gusti e i sapori inconfondibili della tradizione enogastronomica locale adattando contemporaneamente i propri menu alle mille esigenze e necessità degli ospiti, soprattutto dei più piccoli.

Un altro elemento che rende l’hotel Alda e Amelia altamente competitivo sul mercato italiano ed estero riguarda la strategia adottata in materia di prezzi, capitolo che si presenta quanto mai interessante e conveniente. Ogni anno le tariffe sono infatti mantenute dalla proprietà a livelli di estrema convenienza sotto il profilo del rapporto esistente tra qualità del servizio offerto e il prezzo richiesto. Per l’estate 2009 è stata inoltre ideata una promozione speciale, particolarmente invitante, estesa a tutta le clientela, anche quella nuova, che prenoterà il proprio soggiorno a Cattolica presso l’hotel Alda e Amelia entro il 28 febbraio 2009.

Infatti a beneficio di coloro che faranno pervenire la prenotazione entro il 28 febbraio saranno applicate le tariffe del 2008. Un gesto con il quale si cerca di venire incontro alla clientela in un momento economicamente non facile e con il quale si desidera porgere a tutti i più sinceri auguri di buone feste.

14 ottobre 2008 23:39    |    by Mauro

Forse molti si chiedono dove vanno in vacanza gli albergatori di Cattolica dopo la stagione estiva. Mentre Claudio e Simona, oltre a badare il piccolo Alessandro, stanno organizzando il loro itinerario che percorrerà Toscana ed Umbria (sono appassionati di agriturismi e dei prodotti tipici locali), Mauro è già stato in vacanza.

Dopo una tranquilla stagione estiva ha preso “armi e bagagli”, o meglio, zaino in spalla ed insieme ai ragazzi più grandi del gruppo scout di Cattolica ha percorso 120 km lungo il Cammino di Santiago di Campostela, in Spagna. Una bellissima esperienza, sebbene la fatica non sia mancata, visto che si percorreva una media di 25 km al giorno con un zaino “leggero” di 10-12 kg.

Gruppo Parrocchia S. Pio V
Gruppo Parrocchia S. Pio V Cattolica

Il Cammino di Santiago originariamente parte dalla Francia e nella sua completezza è lungo oltre 800 km. Per ovvi motivi di tempo e non solo, il nostro gruppo ha percorso gli ultimi 120 km che permettono di ottenere la Compostela, un documento religioso redatto in latino che testimonia di aver compiuto il pellegrinaggio verso Santiago.

Lungo il percorso, a tappe, si incontrano numerose persone di ogni nazionalità, molti dei quali più amanti del trekking che pellegrini per motivi religiosi, ma in ogni modo tutti felicissimi all’arrivo dell’agognata meta dopo diversi km per colline, piccoli paesini e sentieri di campagna all’apparenza interminabili, nonostante il sentiero sia ben segnalato da evidenti frecce gialle e pietre miliari a scalare, che indicano i km mancanti man mano che ci si avvicina a Santiago. Numerosi sono i punti di ristoro nati lungo il percorso, dove si può fare una pausa e ristorarsi con i prodotti tipici locali, come il polipo lesso e condito di olio e peperoncino…una prelibatezza.
Le “romantiche” passeggiate nelle campagne scompaiono alla vista della città di Santiago e il ritmo dei passi aumenta nonostante di strada se ne debba fare tanta ancora, prima di arrivare alla Cattedrale. Qui ogni domenica ha luogo la celebrazione della ss. Messa del Pellegrino: una cerimonia semplice in una chiesa gremita di gente che da tutte le parti del mondo arriva qui in pellegrinaggio. Sopra l’altare principale si trova sospeso con una grossa fune un turibolo per l’incenso di proporzioni inusuali di oltre 80 kg che viene fatto roteare con forza e maestria sulla testa dei fedeli.

La città di Santiago in sé e per sé è moderna, uguale ad ogni altra, con le sue bancherelle ricche di ricordini e stupidi gadget, ristoranti, centri commerciali…

Per molti una delusione, dopo aver percorso stradine tra altissimi eucalipti, fiumiciattoli e sentieri tra boschi che ricordavano tanto il Signore degli Anelli. L’unica spiegazione che ci siamo dati è che il cammino di Santiago rappresenta la nostra vita interiore che comunque deve far fronte e vivere nella realtà, in una città piena di tentazioni. Quello che conta alla fine è la consapevolezza di essere maturati, di aver trovato risposte a domande che sembravano insormontabili, di aver conosciuto decine di persone che come te credono in qualcosa. Insomma, dopo un’esperienza simile non si è più gli stessi.

Ma vediamo che racconteranno Claudio e Simona…dopo le loro meritate vacanze!