Posts Tagged ‘storia’

4 agosto 2009 13:41    |    by Mauro

E’ arrivato Agosto. Ritornano le sagre tipiche di questo mese. Appuntamenti con la cultura, la storia, le rievocazioni storiche.

ottocento festival Saludecio 2009

Dal 6 al 9 agosto, Saludecio, piccolo borgo dell’entroterra di Cattolica, presenta l’Ottocento festival con momenti di prosa, poesia, musica, spettacoli nelle vie del borgo, mercatini e le tradizionali osterie aperte sino a tarda notte per gustare prodotti tipici locali.
L’edizione 2009 del 800 festival di Saludecio è dedicata alla Belle Epoque ed in particolare a Parigi, la ville lumière.

Prenota il tuo hotel per l’Ottocento Festival. A Cattolica, a soli 15 km da Saludecio, scegliete l’Alda Amelia per unire la passione per le sagre ad una vacanza al mare dove tradizione e ospitalità romagnola convivono dal 1921.

Link utili: Comunicato stampaManifesto dell’800 festivalCartolina Ottocento festival

24 febbraio 2009 00:18    |    by Mauro

Tutto cominciò nel lontano 1921, anzi prima. Quando le nostre bisnonne Amelia Melli da Bologna e Francesca Meneghetti da Ravenna, quasi contemporaneamente presero a soggiornare a Cattolica già nota come cittadina balneare. Vi prendeva i bagni il Conte di Beauarnais.
Le antenate usavano affittare un’intera villetta di cui occupavano l’indispensabile per sub-affittare il resto ai bagnanti. Da affitta-camere a pensione il passo fu breve. Mia nonna Lina di ricorda quando alcuni giovani chiesero a sua mamma – Signora perché non fa anche da mangiare? –
La prima licenza porta la data del 1921 ma l’attività inizio certamente prima. La tradizione delle lasagne alla bolognese per il pranzo domenicale, quando erano presenti anche i mariti, è nata forse in casa nostra.

Nacquero così due pensioni che subito si distinsero per l’ottima cucina e con il passare degli anni crebbero con il crescere della notorietà di Cattolica, oltre alla famiglia Marconi fra gli altri avevano qui una villa i Rossi, della Buton, i Fabbri quelli dell’amarena, i Folonari dei vini veronesi. Anche loro fin dall’arrivo si adeguavano con piacere all’uso paesano: calzoni corti e piedi scalzi. La sera per gli adulti, se non dovevano partecipare a feste di un certo riguardo, erano ammessi gli zoccoli.

La pensione Alda, condotta da Francesca, energica ed attiva, un’abile donna di affari, nota a tutti come la signora Meneghetti, arrivò ad ospitare più di 100 persone fra cui diversi stranieri compresi cecoslovacchi, polacchi ed ungheresi. La nonna Lina aveva studiato il tedesco e si occupava delle prenotazioni ma checché ne dica non doveva affannarsi molto: chi soggiornava meno di un mese…era una rarità!

…E la pensione Amelia mandata avanti dalla, altrettanto famosa signora Amelia. Persona affettuosa ed ospitale. Troppo ospitale! Il babbo Aldo e lo zio Guido raccontavano che, pur di trattare bene i clienti, non si curava granchè del guadagno. La pensione Amelia, che non ebbe sempre la stessa sede (ultima al posto dell’attuale Astoria) vantava una rinomata clientela di facoltose famiglie italiane.

Inutile dire che fra le due “mammasantissima” della lasagna, vi era grande rivalità. Tanto da essere entrambe avverse al matrimonio fra i nostri nonni: Giorgio, figlio di Amelia e Lina di Francesca.

Passata l’ultima guerra, la titolare della Pensione Alda, la nonna Ceccia, come la chiamava nostro babbo Aldo, si ritirò a vita privata. E l’attività, nella medesima sede (due villone separate) venne proseguita da Amelia… fornelli e pubbliche relazioni e nonno Giorgio (che aveva un altro lavoro)… ai conti. Fino al 1960, quando, costruito il nuovo edificio, Monsieur Calbi o Herr Calbi (tanti erano i francesi e tedeschi) prese in mano le redini dell’azienda, coadiuvato dai figli. Aldo alle prenotazione, Guido in sala.

Fu lui, il nonno (già al tempo delle villone) per non perdere il notevole avviamento dei due esercizi, che pensò di denominarla provvisoriamente Pensione Alda & Amelia e come tutte le cose provvisorie…

In verità, anche noi, dopo nostro babbo Aldo, ci siamo chiesti se un appellativo più altisonante non avesse fatto maggior presa su potenziali nuovi ospiti quando si trattava di fare pubblicità su giornali o altro ma poi abbiamo concluso che noi non facciamo quasi mai pubblicità, perché ce la fanno i nostri vecchi clienti che conoscono già il perché di questo strano nome… unico al mondo.

E tu che ne pensi?

13 febbraio 2009 01:07    |    by Mauro

Niente più di romantico è trascorrere il San Valentino al Castello di Gradara, famoso per la storia di amore di Paolo e Francesca, molto simile alla tragedia di Romeo e Giulietta.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1poe-H45O0I[/youtube]

Ogni anno la Pro Loco e il Comune  propongono eventi per trascorrere il dolce appuntamento tra le romantiche mura del Castello di Gradara.

L’edizione del 2009 prevede Dolci Sensazioni in collaborazione con l’associazione Club dei Cavatappi con degustazione di vini abbinati a gustosissima cioccolata.

Scoprite il programma 2009 di Gradara d’Amare e prenotate il vostro hotel vicino al Castello di Gradara.

sanvalentino-gradara

8 dicembre 2008 01:48    |    by Mauro

Dal 6 dicembre al 6 gennaio ritorna il Castello di Natale a Gradara. Appuntamenti, mercatini, rievocazioni storiche all’interno del Castello di Gradara a soli 3 km da Cattolica.

Programma del Castello di Natale a Gradara

6-7-8-26-27-28 dicembre  e 4-5-6 gennaio
Mercatino Artigianato e idee regalo
Esposizioni e laboratori artigianali -Palazzo Zanvettori
Tormenta, esposizione di macchine d’assedio –  Palazzo Zanvettori
Caldarroste e vin brulè, a cura dell’AVIS di Gradara
Itinerari guidati a tema  nel borgo e nella Rocca

Domenica 7 dicembre
Dalle ore 15,00  animazione con “ Gli allegri  Elfi
Ore 16,00 Concerto di pianoforte degli allievi scuola di musica Rita Luzi
Teatro

Lunedì 8 dicembre

Dalle ore 15,00 animazione con “ Gli allegri  Elfi
15,30 –   concerto d’organo Chiesa San Clemente

Sabato 13 dicembre
ore 15,00 presentazione ufficiale del Fumetto “Assedio al castello” ed Inaugurazione Mostre:

  • Star D’Argento, il design dell’argento della produzione De Vecchi –  Milano 1935;
  • Castello di Natale disegni natalizi degli alunni delle scuole di Gradara al Palazzo Rubini Vesin
  • Ore 17,00 – Inaugurazione mostra Amico Aspertini a Gradara a cura della Soprintendenza di Urbino  – Teatro

Ore 19,00  concerto Almodovar e Dintorni. Canzoni da film, jazz e musica latina d’autore – Teatro

Domenica 21 dicembre

ore 14,00  Festa sotto l’Albero – a cura dell’AVIS di Gradara – Premiazione concorso tra le frazioni di Gradara  “L’albero più bello” –  Borgo Mercato

Venerdì 26 dicembre
Dalle ore  15,00  – Gli zampognari messaggeri di pace, nenie e canti  per le vie del borgo
Dalle ore  16,00  –  Presepe vivente – Giardino Tausani
Ore  16.00  – Il piccolo  Coro di Gradara canta il Natale per le vie del borgo
Ore  16,00  – Favole a merenda, la magia del Natale, le più belle tradizioni del Natale raccontate ai bambini, a cura di Marcello Franca, Casa del Gufo.

Domenica 28 dicembre
ore 16,30 – saggio spettacolo “Studio Danza il Castello” centro storico
ore 17,00  – Concerto di Beneficenza Rocco Gerboni – Teatro

Domenica 4 gennaio
Dalle ore 15,00 animazione con “ Gli allegri  Elfi
Ore 16,00 Favole a merenda, la magia del Natale, le più belle tradizioni del Natale raccontate ai bambini, a cura di Marcello Franca, Casa del Gufo.

Lunedì 5 gennaio
Dalle ore 15,00 animazione con “ Gli allegri  Elfi

Martedì 6 gennaio
Dalle ore 15,00 Gli zampognari messaggeri di pace , nenie e canti  per le vie del borgo
Ore 15,30 concerto d’organo –  Chiesa  San Clemente
Dalle ore  16,00  –  Presepe vivente – Giardino Tausani
Ore 16,00 – Arrivano i Re Magi animazione itinerante –   a cura del Teatro dei Sogni
Ore  17,30 – Concerto dei Cori di Gradara : Coro di S. Giuseppe e Coro Caterina Bacchini – Teatro
ore 18.30   –  Sulla scia della cometa, spettacolo pirotecnico – Torre dell’orologio

Le iniziative si svolgono nel centro storico e potrebbero subire modifiche o annullate in caso di maltempo

Per maggiori informazioni:

Pro Loco Gradara – www.gradara.org
tel. 0541 964115

Gradara Innova – www.gradarainnova.com
tel. 0541 964673

Progetto grafico del biglietto di Liana Fabbri

10 giugno 2008 17:46    |    by Mauro

Castello di San Leo presenta i Giullari del MondoSabato 28 e Domenica 29 Giugno 2008 al Castello di San Leo (PU), capitale del Montefeltro e perla dell’entroterra di Rimini, ospita la terza edizione di “San Leo incontra Francesco – Giullari del Mondo”, celebrazione del passaggio di San Francesco nella città avvenuto l’8 maggio 1213. Si narra che il Santo, prendendo spunto dalla canzone di un giullare “Tant’è il bene che mi aspetto ch’ogni pena mi è diletto” , improvvisò una predica tanto fervente sull’ amore divino da impressionare tutti i presenti, in particolare il Conte Orlando de Cattani, Signore di Rocca di Chiusi nel Casentino, ospite dei Montefeltro, che rimase talmente commosso dalle parole di Francesco da donargli il Monte della Verna, luogo dove secondo la tradizione il Santo ricevette date le Sacre Stimmate.

Oggi il Castello di San Leo ricorda quell’episodio con una festa di due giorni che prendendo spunto dall’episodio si prepara ad accogliere un fitto calendario di artisti di strada, trovatori, guitti e veri giullari, mercatini e artigiani medievali ad animare le strade del paese. e un grande ospite d’onore, Mario Pirovano, da molti definito l’unico erede artistico di Dario Fo, che proprio a San Leo presenterà “Lu santo Jullare Francesco”, opera dello stesso Fo.

Cultura, tradizione, divertimento, shopping d’altri tempi, ogni sera una cena squisitamente medievale allestita in Piazza Dante, ricca dei sapori e degli aromi del Montefeltro in collaborazione con i ristoranti di San Leo, e una suggestiva divisione della Città che fra antico e moderno sceglie due fili conduttori e si sdoppia, dedicando al “Giullare di Dio” le manifestazioni nel centro storico, e portando al Forte (opera di Francesco di Giorgio Martini) le testimonianze di San Francesco “ecologista” e “solidale” ante-litteram, come dimostra nel celebre Cantico delle Creature. Fra queste merita una menzione “Scarti d’Autore – L’arte del riciclo”: mostra-mercato di straordinari oggetti artistici e d’arredo, che siano gioielli, abbigliamento o oggetti del quotidiano ricreati da materiale di recupero

I Giullari San Francesco li conosceva bene, tanto che definì sé stesso “Giullare di Dio” nonostante in quegli stessi anni Federico II promulgava un editto contro i “Jugulatores” considerandoli buffoni osceni. Ispirata dalla straordinaria modernità dell’umile frate del XIII secolo, San Leo organizza una festa dove storia, teatro, intrattenimento, artigianato antico, spettacoli, la buona cucina tipica che rivisita il medioevo, convivono per due intense giornate nella cornice d’eccezione della “città del masso”.

Nel centro storico e alla Fortezza, nelle vie e sulla Piazza del Castello di San Leo, dalle ore 12 di Sabato 28 giugno e dalle ore 10 di domenica 29 giugno, i mercanti espongono e vendono le loro mercanzie.

Entrambi i giorni, pomeriggio e sera, ci saranno:

  • Rievocazioni storiche, esercitazioni e battaglie negli accampamenti militari;
  • Saltimbanchi e giullari, teatranti e frati animano le vie e i palchi;
  • Rappresentazioni su vizi, virtù e fuoco purificatore dette e raccontate al modo degli antichi giullari;
  • Esercitazione di tiro con l’arco medievale;
  • Sonorità, canti, strumenti e costumi del XIII secolo;
  • Cibi e bevande del medioevo da gustare.

Per informazioni e prenotazioni:

Ufficio Turistico IAT – Tel. 0541-926967 Fax 0541-926973 – Numero Verde 800 553800

www.san-leo.it