Posts Tagged ‘gradara’

1 dicembre 2008 23:43    |    by Mauro

Logo di Facebook

Proprio così. Sebbene l’Alda Amelia sia uno dei primi alberghi di Cattolica (ci siamo dal 1921), è anche esploratrice nelle nuove tendenze tecnologiche ed informatiche. Nel 1999 quando ancora Google non era così potente, l’Alda Amelia aveva un sito ed era ai primi posti del motore di ricerca più utilizzato al tempo, Virgilio, con la ricetta della piadina romagnola.

Molto era dovuto alla passione del babbo Aldo che si divertiva programmando in GFA Basic un linguaggio quasi del tutto sconosciuto. La passione è stata successivamente portata avanti dal figlio Mauro che partendo dai videogiochi durante la manifestazione Gradara Ludens si è trovato per caso coinvolto in un corso di Frontpage, programma per la realizzazione di pagine web. Da lì ha iniziato la realizzazione del primo sito web dell’hotel a Cattolica, per poi specializzarsi sempre più nell’usabilità e nel posizionamento dei motori di ricerca, tanto da far diventare la passione un vero e proprio lavoro.

Essendo molte ore del giorno online, saltando da un sito all’altro, non poteva non incappare nel fenomeno del momento: Facebook. Un social network, ossia una rete di contatti, dove, una volta registratosi, si è in contatto con tutto il mondo.

Un contatto Facebook tira l'altro

La genialità di Facebook è il modo in cui si viene in contatto con gli altri. Dai dati inseriti, Facebook propone possibili contatti, magari della propria città, o del proprio hobby. In pochi giorni i contatti e le amicizie aumentano. Il procedimento è semplicissimo e parte dal pensiero che gli amici di un nostro amico, potrebbero essere comunque nostri amici, amici in comune.
Perché non chiedere allora se è possibile inserirli nella nostra lista? Ottenuto il consenso …abbiamo un amico in più e la lista aumenta.

Attraverso Facebook è possibile quindi trovare anche vecchi amici di scuola, di vecchi interessi abbandonati, di vecchi clienti dell’Alda Amelia. Ecco perché abbiamo deciso di essere presenti come Hotel di Cattolica su Facebook.

Che aspetti?

Iscriviti a Facebook e unisciti al gruppo dell’Alda Amelia, dal 1921 hotel a Cattolica!

17 novembre 2008 22:29    |    by Mauro

Il Castello di Gradara non si limiterà più, come da 7 secoli a questa parte, a sorvegliare il mare dall’alto del suo colle ma dal 12 novembre 2008 sarà lui stesso a solcare i flutti alla scoperta dei sette mari!

Non si tratta di una fantasia degna di Giulio Verne, la notizia è vera. Il “Castello di Gradara” sta davvero solcando i mari, per ora diretto al porto di Ortona per l’installazione dei serbatoi per il trasposto di GPL. Anche se non è fatto di mattoni ma di acciaio e non ha il fossato, con i suoi 96 metri di lunghezza è una visione decisamente imponente ed un esempio di marketing turistico innovativo.

Si tratta di una nave gasiera costruita nel cantiere navale di Pesaro dall’armatore-industriale napoletano Carlo Pontecorvo, che ha scelto il nome di un castello pesarese in omaggio al territorio che ha dato i natali alla dodicesima nave della sua flotta.

Il Castello di Gradara sulla nave

Il Castello di Gradara, quindi, ancora una volta si trova a rappresentare una Provincia, quella di Pesaro e Urbino, ricca di cultura, storia e tradizioni; un monumento che si avvia a conquistare anche per il 2008 il primato regionale del numero di visitatori.

Al varo erano presenti il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Sen. Palmiro Ucchielli, il Sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, il Sindaco di Gradara Franca Foronchi pronti a salire sulla nuova nave del Castello di Gradara.

Particolare della nave Castello di Gradara