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E’ una delle due domande che ci viene posta in Direzione, quando a Cattolica piove e non si può andare al mare.
Ecco quindi qualche idea per risolvere la problematica legata ai fattori meteorologici. Innanzitutto bisogna distinguere tra “quando a Cattolica piove” e “quando a Cattolica è piovuto”, perché ovviamente le soluzioni possono essere simili, ma non proprio identiche. Visitare, ad esempio, l’entroterra di Cattolica con i suoi borghi è impossibile, quando sta piovendo. A meno che non si tratti di un museo, ma di solito i borghi ed i castelli vicini a Cattolica sono monumenti e musei a cielo aperto. Sono fantastici da visitare quando non piove.
Tornando a noi, cercheremo di trovare qui le soluzioni per …

Dall’Alda & Amelia, arrivare in centro è un attimo. In meno di 10 minuti, lungo l’isola pedonale di Viale Dante, si è nella centralissima Piazza delle Fontane dove si possono contare oramai circa una trentina di giochi d’acqua a cielo aperto. La caratteristica fontana danzante in piazza Primo Maggio ogni sera propone spettacoli ci colonnine e spruzzi che si muovono a ritmo della musica.

All’Alda & Amelia, dove il calcio è di casa (lo stadio comunale di Cattolica è intestato non a caso al nonno Giorgio), quando ci sono eventi sportivi come Mondiali o Europei di Calcio, è tradizione divertirsi ad indovinare i risultati delle partite. 3 punti aver indovinato con esattezza il risultato e 1 punto per chi ha indovinato solo la squadra vincitrice.
I clienti che partono,
Oggi le gru hanno abbattuto gli ultimi musi della ex- discoteca Champagne di Cattolica, dove abbiamo passato le nostre serate più belle negli anni ’80 e ’90 insieme alla compagnia dell’albergo, con i bolognesi Andrea e Davide, le milanesi Miriam e Mara ed il mitico Philippe, grandissimo portiere belga.
Lo Champagne, dopo diversi cambi di gestione e di nome, è rimasto in disuso per anni e anni, ma la speranza che potesse rinascere come uno dei locali da ballo di Cattolica più frequentati non è mai scomparsa.
Il locale al piano terra presentava una grande pista ed una parete con tantissimi proiettori che mostravano tante foto che, sincronizzate ed unite insieme, formavano una mega immagine grande come tutta la parete.
La serata iniziava di solito con “Come into my life” di Joyce Sims, per poi aumentare di ritmo fino alle prime ore del mattino… eh sì, erano bei tempi. Si entrava verso le 23 e alle 3 si ritornava verso l’albergo.
Altre tracce che ci ricordano lo Champagne di Cattolica sono “Dance on the Groove“, Adonis, “the only way is up” di Yazz…
Curiosità: il biglietto è uno dei primi capolavori del grafico cattolichino Aldo Drudi che ora disegna i caschi di Valentino Rossi.






