Posts Tagged ‘animazione’

29 agosto 2010 17:01    |    by Mauro

Esempio di Cheese Cake

Ingredienti:
200 gr. di biscotti integrali
85 gr. di burro o margarina
400 gr. di mascarpone
2 uova
140 gr. di zucchero
400 ml. di panna da cucina
1 vasetto di yoghurt bianco
2 cucchiai di succo di limone

Preparazione:
Sciogliere il burro a fuoco basso e mescolarlo ai biscotti precedentemente sbriciolati in maniera fine per comporre il primo stato del nostro Cheese Cake.

14 agosto 2010 16:51    |    by Mauro

E’ una delle due domande che ci viene posta in Direzione, quando a Cattolica piove e non si può andare al mare.
Ecco quindi qualche idea per risolvere la problematica legata ai fattori meteorologici. Innanzitutto bisogna distinguere tra “quando a Cattolica piove” e “quando a Cattolica è piovuto”, perché ovviamente le soluzioni possono essere simili, ma non proprio identiche. Visitare, ad esempio, l’entroterra di Cattolica con i suoi borghi è impossibile, quando sta piovendo. A meno che non si tratti di un museo, ma di solito i borghi ed i castelli vicini a Cattolica sono monumenti e musei a cielo aperto. Sono fantastici da visitare quando non piove.
Tornando a noi, cercheremo di trovare qui le soluzioni per …

18 giugno 2010 05:00    |    by Mauro

Notte delle Streghe

Inizia il conto alla rovescia per la serata più magica dell’estate… Mancano pochissimi giorni ormai per la prima Notte delle Streghe, evento principe di San Giovanni in Marignano (Provincia di Rimini) che animerà le serate del bel borgo malatestiano dal 19 al 23 giugno, con ingresso libero. Il programma della Festa delle streghe incomincerà Sabato 19 con la Notte di San Giovanni, legata sia alla celebrazione religiosa del santo patrono del paese, che alla festa pagana del solstizio d’estate.

Come ogni anno il fascinoso borgo di San Giovanni in Marignano sarà ricco di iniziative, eventi e tantissimi spettacoli!
Tra le tante opportunità, si potrà visitare il mercatino magico, conoscere le erbe e le pietre incantate, assaggiare cibo “fatato” e stupirsi della “prodigiosa” cucina tradizionale romagnola. Ma più di tutto si resterà affascinati dagli spettacoli che si alterneranno negli spazi del centro storico per tutta la serata (dalle 21.00 alle 24.00).

25 ottobre 2009 23:49    |    by Mauro

Martedì 8 dicembre e nelle domeniche , 6  -13 – 20 dicembre, a Sant’Agata Feltria, a 60 chilometri da Cattolica, ha luogo la tradizionale festa “il Paese del Natale” dove verranno allestiti mercatini di Natale, con le idee regalo più originali, decori raffinati che avvolgeranno grandi e piccini in un’affascinante atmosfera. Zampogne, presepi, bancarelli, castagne e vin brulé accompagneranno i turisti alla scoperta di questo stupendo borgo, da poco entrato in Romagna.

Nella piazza principale i bambini potranno visitare la Casa di Babbo Natale e giocare insieme agli Elfi e ammirare la slitta trainata da 2 renne in carne ed ossa. Il Paese del Natale di Sant’Agata Feltria è anche un appuntamento enogastromico con la riscoperta dei piatti caratteristici della nostra tradizione locale. I ristoranti, le trattorie e le locande propongono l’affermato percorso gastronomico”I Piatti dell’Avvento” preparato secondo usi e tradizioni del nostro Natale. I gustosi piatti, si possono apprezzare anche nell’accogliente atmosfera della “Mangiatoia”, un ampio stand coperto e riscaldato all’interno dell’area fieristica.

Per visitare il Paese del Natale con tutta tranquillità, vi consigliamo Falcon Hotel .

24 febbraio 2009 00:18    |    by Mauro

Tutto cominciò nel lontano 1921, anzi prima. Quando le nostre bisnonne Amelia Melli da Bologna e Francesca Meneghetti da Ravenna, quasi contemporaneamente presero a soggiornare a Cattolica già nota come cittadina balneare. Vi prendeva i bagni il Conte di Beauarnais.
Le antenate usavano affittare un’intera villetta di cui occupavano l’indispensabile per sub-affittare il resto ai bagnanti. Da affitta-camere a pensione il passo fu breve. Mia nonna Lina di ricorda quando alcuni giovani chiesero a sua mamma – Signora perché non fa anche da mangiare? –
La prima licenza porta la data del 1921 ma l’attività inizio certamente prima. La tradizione delle lasagne alla bolognese per il pranzo domenicale, quando erano presenti anche i mariti, è nata forse in casa nostra.

Nacquero così due pensioni che subito si distinsero per l’ottima cucina e con il passare degli anni crebbero con il crescere della notorietà di Cattolica, oltre alla famiglia Marconi fra gli altri avevano qui una villa i Rossi, della Buton, i Fabbri quelli dell’amarena, i Folonari dei vini veronesi. Anche loro fin dall’arrivo si adeguavano con piacere all’uso paesano: calzoni corti e piedi scalzi. La sera per gli adulti, se non dovevano partecipare a feste di un certo riguardo, erano ammessi gli zoccoli.

La pensione Alda, condotta da Francesca, energica ed attiva, un’abile donna di affari, nota a tutti come la signora Meneghetti, arrivò ad ospitare più di 100 persone fra cui diversi stranieri compresi cecoslovacchi, polacchi ed ungheresi. La nonna Lina aveva studiato il tedesco e si occupava delle prenotazioni ma checché ne dica non doveva affannarsi molto: chi soggiornava meno di un mese…era una rarità!

…E la pensione Amelia mandata avanti dalla, altrettanto famosa signora Amelia. Persona affettuosa ed ospitale. Troppo ospitale! Il babbo Aldo e lo zio Guido raccontavano che, pur di trattare bene i clienti, non si curava granchè del guadagno. La pensione Amelia, che non ebbe sempre la stessa sede (ultima al posto dell’attuale Astoria) vantava una rinomata clientela di facoltose famiglie italiane.

Inutile dire che fra le due “mammasantissima” della lasagna, vi era grande rivalità. Tanto da essere entrambe avverse al matrimonio fra i nostri nonni: Giorgio, figlio di Amelia e Lina di Francesca.

Passata l’ultima guerra, la titolare della Pensione Alda, la nonna Ceccia, come la chiamava nostro babbo Aldo, si ritirò a vita privata. E l’attività, nella medesima sede (due villone separate) venne proseguita da Amelia… fornelli e pubbliche relazioni e nonno Giorgio (che aveva un altro lavoro)… ai conti. Fino al 1960, quando, costruito il nuovo edificio, Monsieur Calbi o Herr Calbi (tanti erano i francesi e tedeschi) prese in mano le redini dell’azienda, coadiuvato dai figli. Aldo alle prenotazione, Guido in sala.

Fu lui, il nonno (già al tempo delle villone) per non perdere il notevole avviamento dei due esercizi, che pensò di denominarla provvisoriamente Pensione Alda & Amelia e come tutte le cose provvisorie…

In verità, anche noi, dopo nostro babbo Aldo, ci siamo chiesti se un appellativo più altisonante non avesse fatto maggior presa su potenziali nuovi ospiti quando si trattava di fare pubblicità su giornali o altro ma poi abbiamo concluso che noi non facciamo quasi mai pubblicità, perché ce la fanno i nostri vecchi clienti che conoscono già il perché di questo strano nome… unico al mondo.

E tu che ne pensi?