Palazzo Albini, i Murales e Saludecio a Geo&Geo

21 marzo 2011 17:20    |    by Mauro

L’inconfondibile profilo del borgo di Saludecio si staglia su un dolce colle della Valconca a dominare la piana che va giù verso il mare della Riviera Romagnola. Roccaforte malatestiana, Saludecio è al centro di una corona di castelli difensivi, baluardo riminese contro la vicina Urbino di Montefeltro.

Saludecio merita di esser visitato per il Palazzo Albini, i suoi murales e alle botteghe di artigiani oltre ad eventi come il Salus Erbe e l’800 festival.

Palazzo Albini della Rovere è un palazzo antico, del 1470, di cui in realtà si hanno poche notizie, perché anni fa, intorno ai primi del ’900 è andato a fuoco tutto l’archivio comunale. Ciò che rimane è il cortile, con le colonne, il pozzo con lo stemma della Rovere (Vincenzo Maria della Rovere). Di originale c’è la doppia carrucola che dal pozzo centrale sale ai piani superiori. Permetteva di estrarre l’acqua dal pozzo e di portarla sino in casa. Ci sono anche il loggiato, il soffitto ed il pavimento di alcune stanze ed il camino di pietra della cucina.
Per le stradine del centro e nelle botteghe limitrofe si respira una atmosfera artistica artigianale di vecchia data.
Da visitare è il Portico del Vasaio, dove tuttora si producono ceramiche e vasi artigianalmente.

Saludecio è noto anche per il passaggio di Giuseppe Garibaldi e per i suoi fantastici murales che si trovano all’interno del borgo. I murales nascono da un progetto dell’Arpec di Marina Russo e rappresentano invezioni del 1800.  Sono molto particolari e arricchiscono il paese di colore. In ogni edizione dell’800 festival in Agosto, ne vengono aggiunti nuovi. Ad oggi i murales di Saludecio sono una cinquantina.

Testo tratto dalla puntata di Geo&Geo realizzato da Marco Maggioni.

Condividi:
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • RSS
  • Facebook

Leave a Reply