Sulla nave il Castello di Gradara
Il Castello di Gradara non si limiterà più, come da 7 secoli a questa parte, a sorvegliare il mare dall’alto del suo colle ma dal 12 novembre 2008 sarà lui stesso a solcare i flutti alla scoperta dei sette mari!
Non si tratta di una fantasia degna di Giulio Verne, la notizia è vera. Il “Castello di Gradara” sta davvero solcando i mari, per ora diretto al porto di Ortona per l’installazione dei serbatoi per il trasposto di GPL. Anche se non è fatto di mattoni ma di acciaio e non ha il fossato, con i suoi 96 metri di lunghezza è una visione decisamente imponente ed un esempio di marketing turistico innovativo.
Si tratta di una nave gasiera costruita nel cantiere navale di Pesaro dall’armatore-industriale napoletano Carlo Pontecorvo, che ha scelto il nome di un castello pesarese in omaggio al territorio che ha dato i natali alla dodicesima nave della sua flotta.

Il Castello di Gradara, quindi, ancora una volta si trova a rappresentare una Provincia, quella di Pesaro e Urbino, ricca di cultura, storia e tradizioni; un monumento che si avvia a conquistare anche per il 2008 il primato regionale del numero di visitatori.
Al varo erano presenti il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Sen. Palmiro Ucchielli, il Sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, il Sindaco di Gradara Franca Foronchi pronti a salire sulla nuova nave del Castello di Gradara.











