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	<title>Cattolica Hotel 3 stelle &#187; Turismo scolastico</title>
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	<description>Il blog dell&#039;Alda &#38; Amelia</description>
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		<title>Gradara Castello medievale su RAI 3</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 19:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo scolastico]]></category>
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		<description><![CDATA[Con sorpresa, troviamo che il TGR itinerante di RAI 3 oggi si occupa di Gradara e del Castello medievale, a pochi chilometri da Cattolica. Ecco le informazioni interessanti dello Speciale sul Castello di Gradara e la sua storia. Nel &#8217;400-500 nel Castello di Gradara furono ospitati molti personaggi illustri, qui visse appena tredicenne Lucrezia Borgia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.alda-amelia.it/guestblog/wp-content/uploads/2011/01/gradara-castello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-717" title="Rocca di Gradara" src="http://www.alda-amelia.it/guestblog/wp-content/uploads/2011/01/gradara-castello.jpg" alt="La Rocca all'interno del Castello di Gradara" width="450" height="338" /></a></p>
<p>Con sorpresa, troviamo che il TGR itinerante di RAI 3 oggi si occupa di <strong>Gradara e del Castello medievale</strong>, a pochi chilometri da Cattolica.<br />
Ecco le informazioni interessanti dello Speciale sul Castello di Gradara e la sua storia.</p>
<p>Nel &#8217;400-500 nel Castello di Gradara furono ospitati molti personaggi illustri, qui visse appena tredicenne Lucrezia Borgia, moglie di Giovanni Sforza, qui fu ospitato anche Lorenzo De&#8217; Medici, anche se questa è stata soprattutto la <strong>Rocca Malatestiana</strong>, la rocca di Sigismondo Malatesta, Principe del Rinascimento, insieme al suo grande rivale il Duca Federico da Montefeltro, che la espugnò per consegnarla agli Sforza.<span id="more-716"></span><br />
Da allora moltissime casate si contesero il suo possesso, sino al 1920 quando la Rocca fu restaurata. Questo è soprattutto il Castello di Paolo e Francesca che secondo la tradizione dantesca assegna a questo castello il ruolo di teatro del tragico amore tra Paolo Malatesta e Francesca Da Polenta, secondo la tradizione, proprio in una delle stanze visitabili all&#8217;interno del Castello, i 2 giovani innamorati furono scoperti ed uccisi da Giangiotto Malatesta, accecato di gelosia.</p>
<p>Gradara è quindi soprattutto il Paese dell&#8217;Amore e molto altro. Castello, al confine tra Marche e Romagna, è capitale marchigiana del Medioevo.<br />
A pochi chilometri dal mare, vicino Cattolica, è uno dei borghi più belli d&#8217;Italia. Deve il suo fascino alla Rocca, costruita su una collina a 140 metri di altezza e al borgo fortificato, strutture medievali di impianto malatestiano che secondo la tradizione dantesca fu teatro del tragico amore fra Paolo e Francesca. Tra i trenta monumenti più visitati nel nostro Paese, la Rocca nel tempo ha modificato l&#8217;economia di Gradara: qui arrivano oltre 500.000 turisti ogni anno per assaporare storia e leggenda passeggiando per vie circondate da quercie ed ulivi secolari. Tante le iniziative costruite attorno alla sua fama e alla sua storia: dall&#8217;<a title="Assedio al Castello di Gradara" href="http://www.alda-amelia.it/guestblog/informazioni-utili-assedio-al-castello-di-gradara/">assedio al castello</a> con oltre 150 figuranti che ogni anno, nel mese di luglio, riportano la città indietro nel tempo, al 1446, anno in cui gli eserciti di Francesco Sforza e Federico da Montefeltro misero sotto assedio la città, a <strong>Gradara d&#8217;amare</strong>, dedicata agli innamorati.</p>
<p>La Rocca di Gradara, visitata da oltre 200.000 turisti, è il monumento più visitato nelle Marche. E&#8217; diventato un punto di riferimento per il turismo scolastico grazie ai laboratori ludico-didattici, creati insieme alla Sovraintendenza, per le scuole materne, licei e superiori. Propone itinerari didattici in collaborazione con l&#8217;<a title="Informazioni sull'Acquario di Cattolica" href="http://www.alda-amelia.it/guestblog/acquario-cattolica/">Acquario di Cattolica</a>.<br />
Al Castello di Gradara c&#8217;è un nuovo spazio da visitare oltre alla Rocca: essenziale, pratica, polifunzionale, così era l&#8217;<strong>abitazione tipica</strong> di chi viveva nel &#8217;400 alla Corte dei Malatesta. Ambienti piccoli, arredi semplici, qui a Gradara riproposti grazie ad un progetto dell&#8217;Associazione Culturale &#8220;Corpo di Guardia di Gradara&#8221; che con l&#8217;aiuto di un artigiano urbinate ha ricostruito oggetti ed arredato stanze secondo le caratteristiche dell&#8217;epoca. Studi approfonditi su affreschi, dipinti, miniature del &#8217;300-&#8217;400 hanno permesso di ricreare fedelmente la casa di un mercante medievale, dove ingresso, sala da pranzo e cucina spesso coincidevano. Si preparava il pranzo nella stessa stanza in cui le donne lavoravano ed il capo-famiglia riceveva clienti e fornitori.<br />
Ogni oggetto presente all&#8217;interno di questa casa è tratto da icone e quadri e riproduce fedelmente quello che veniva svolto all&#8217;epoca. Dagli oggetti, alle decorazioni dei piatti, e anche i vestiti degli uomini venivano fatte in questi colori particolari, bianco e rosso, perché erano proprio i colori usati dai Malatesta e sia come fattura, colorazione e tipo di tessuto è molto simile a quella utilizzata al tempo.<br />
E&#8217; proprio l&#8217;attenzione ai particolari di fare di questa ricostruzione un accurato esempio che può riempire il vuoto architettonico dovuto alla quasi totale mancanza di esemplari di arredo originali giunti sino a noi. Se la camera da letto era direttamente collegata alla cucina, senza alcuna stanza filtro che separasse come accade nelle case moderne il reparto giorno dal reparto notte, il camino era l&#8217;unico strumento per riscaldare l&#8217;ambiente e cucinare contemporaneamente.<br />
Lo stemma dei Malatesta, dove P ed M stanno per Pandolfo primo Malatesta, che fece costruire il lato del cortile a fianco del Torrione, primo nucleo della Rocca.<br />
In origine Torrione di avvistamento, fu accresciuto nel Medioevo di vari corpi intorno per diventare una fortezza che ebbe un ruolo strategico ed importantissimo nell&#8217;epoca medivale e rinascimentale. Divenne in seguito anche una bellissima residenza con affreschi, pitture. La Rocca è visitabile dagli anni &#8217;80. All&#8217;interno di questa, ci sono spesso mostre ed eventi. Esiste anche il progetto di riportare nella Rocca una grande collezione di armi antiche, ora ospitata a Castel Sant&#8217;Angelo a Roma.</p>
<p>Piccola curiosità per i nostri amici ospiti: Claudio e Simona si sono sposati proprio nella piccola chiesetta di Gradara.</p>
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		<title>Proposte didattiche per scuole all&#8217;Acquario di Cattolica</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 21:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquario di Cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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		<description><![CDATA[Tutti i più grandi  ricercatori hanno iniziato i loro studi dalla semplice osservazione, sviluppando le loro ipotesi e trovando le giuste risposte alle loro infinite domande. Da un punto di vista didattico, l’ideale  sarebbe condurre l’allievo lungo il medesimo cammino percorso dalla ricerca, valorizzando il lavoro del ricercatore e permettendo allo studente, di essere totalmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_430" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.alda-amelia.it/guestblog/wp-content/uploads/2009/10/didattica-acquario-cattolica.jpg"><img class="size-full wp-image-430" title="Proposte didattiche all'Acquario di Cattolica" src="http://www.alda-amelia.it/guestblog/wp-content/uploads/2009/10/didattica-acquario-cattolica.jpg" alt="Didattica per scuole all'Acquario di Cattolica" width="450" height="299" /></a><p class="wp-caption-text">Didattica per scuole all&#39;Acquario di Cattolica</p></div>
<p>Tutti i più grandi  ricercatori hanno iniziato i loro studi dalla semplice osservazione, sviluppando le loro ipotesi e trovando le giuste risposte alle loro infinite domande. Da un punto di vista didattico, l’ideale  sarebbe condurre l’allievo lungo il medesimo cammino percorso dalla ricerca, valorizzando il lavoro del ricercatore e permettendo allo studente, di essere totalmente coinvolto e stimolato da quella che è ancora la grande forza trainante dell’uomo: “la curiosità”.</p>
<p>Ed è qui che il Dipartimento Didattico dell’<a title="scopri tutti gli articoli sull'Acquario di Cattolica" href="http://www.alda-amelia.it/guestblog/category/acquario-cattolica/">Acquario di Cattolica</a>, concentra tutte le sue energie.</p>
<p>L’Acquario di Cattolica parte dalla convinzione che l’apprendimento più profondo non nasca semplicemente da una buona comunicazione, ma dalla costruzione di un  una chiave di lettura che aiuti il ragazzo a vivere un’avventura a stretto contatto con il mondo della natura e gli fornisca una maggiore consapevolezza delle proprie conoscenze.</p>
<p>Per le migliaia di studenti, l’Acquario di Cattolica propone interessanti e divertentissime proposte didattiche per le scuole medie, elementari e materne. Tutto il parco si trasforma in un vero Laboratorio e ospita tutto l’anno un numero di ricercatori, pronto ad approfondire la conoscenza sul mare e imparare a rispettarlo davvero, attraverso attività pratiche:</p>
<ul>
<li>un Laboratorio in una goccia,</li>
<li>il chimico &#8211; fisico,</li>
<li>la vasca tattile,</li>
<li>il quadrato latino,</li>
<li>l’osservazione attiva degli organismi che vivono a contatto con il fondo</li>
<li>&#8230;e tante altre.</li>
</ul>
<p>Durante la stagione scolastica &#8211; da settembre a giugno &#8211; il Dipartimento Didattico propone percorsi differenziati per ordini di scuola e per età, con una formula tutta speciale legata alla presentazione dei nuovi pacchetti didattici.</p>
<p><a title="Informazioni proposte didattiche dell'Acquario di Cattolica" rel="nofollow" href="http://www.acquariodicattolica.it/sezione.php?idcat=50" target="_blank">Richiedi maggiori informazioni</a> sulle proposte didattiche dell&#8217;Acquario di Cattolica!</p>
<div style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/X2xCSkVemrQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/X2xCSkVemrQ&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Video tratto dalla collezione dell&#8217;<a rel="nofollow" href="http://www.acquariodicattolica.it" target="_blank">Acquario di Cattolica</a></div>
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<table style="border: 0pt none; margin: 0pt; padding: 0pt; border-collapse: separate; width: auto;" border="0">
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<tbody>
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