Castello di San Leo: i Giullari del Mondo

10 giugno 2008 17:46    |    by Mauro

Castello di San Leo presenta i Giullari del MondoSabato 28 e Domenica 29 Giugno 2008 al Castello di San Leo (PU), capitale del Montefeltro e perla dell’entroterra di Rimini, ospita la terza edizione di “San Leo incontra Francesco – Giullari del Mondo”, celebrazione del passaggio di San Francesco nella città avvenuto l’8 maggio 1213. Si narra che il Santo, prendendo spunto dalla canzone di un giullare “Tant’è il bene che mi aspetto ch’ogni pena mi è diletto” , improvvisò una predica tanto fervente sull’ amore divino da impressionare tutti i presenti, in particolare il Conte Orlando de Cattani, Signore di Rocca di Chiusi nel Casentino, ospite dei Montefeltro, che rimase talmente commosso dalle parole di Francesco da donargli il Monte della Verna, luogo dove secondo la tradizione il Santo ricevette date le Sacre Stimmate.

Oggi il Castello di San Leo ricorda quell’episodio con una festa di due giorni che prendendo spunto dall’episodio si prepara ad accogliere un fitto calendario di artisti di strada, trovatori, guitti e veri giullari, mercatini e artigiani medievali ad animare le strade del paese. e un grande ospite d’onore, Mario Pirovano, da molti definito l’unico erede artistico di Dario Fo, che proprio a San Leo presenterà “Lu santo Jullare Francesco”, opera dello stesso Fo.

Cultura, tradizione, divertimento, shopping d’altri tempi, ogni sera una cena squisitamente medievale allestita in Piazza Dante, ricca dei sapori e degli aromi del Montefeltro in collaborazione con i ristoranti di San Leo, e una suggestiva divisione della Città che fra antico e moderno sceglie due fili conduttori e si sdoppia, dedicando al “Giullare di Dio” le manifestazioni nel centro storico, e portando al Forte (opera di Francesco di Giorgio Martini) le testimonianze di San Francesco “ecologista” e “solidale” ante-litteram, come dimostra nel celebre Cantico delle Creature. Fra queste merita una menzione “Scarti d’Autore – L’arte del riciclo”: mostra-mercato di straordinari oggetti artistici e d’arredo, che siano gioielli, abbigliamento o oggetti del quotidiano ricreati da materiale di recupero

I Giullari San Francesco li conosceva bene, tanto che definì sé stesso “Giullare di Dio” nonostante in quegli stessi anni Federico II promulgava un editto contro i “Jugulatores” considerandoli buffoni osceni. Ispirata dalla straordinaria modernità dell’umile frate del XIII secolo, San Leo organizza una festa dove storia, teatro, intrattenimento, artigianato antico, spettacoli, la buona cucina tipica che rivisita il medioevo, convivono per due intense giornate nella cornice d’eccezione della “città del masso”.

Nel centro storico e alla Fortezza, nelle vie e sulla Piazza del Castello di San Leo, dalle ore 12 di Sabato 28 giugno e dalle ore 10 di domenica 29 giugno, i mercanti espongono e vendono le loro mercanzie.

Entrambi i giorni, pomeriggio e sera, ci saranno:

  • Rievocazioni storiche, esercitazioni e battaglie negli accampamenti militari;
  • Saltimbanchi e giullari, teatranti e frati animano le vie e i palchi;
  • Rappresentazioni su vizi, virtù e fuoco purificatore dette e raccontate al modo degli antichi giullari;
  • Esercitazione di tiro con l’arco medievale;
  • Sonorità, canti, strumenti e costumi del XIII secolo;
  • Cibi e bevande del medioevo da gustare.

Per informazioni e prenotazioni:

Ufficio Turistico IAT – Tel. 0541-926967 Fax 0541-926973 – Numero Verde 800 553800

www.san-leo.it

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