Acquario Cattolica orari di cibatura
Sulla Riviera Romagnola, sono tanti i turisti in vacanza, pronti giorno e notte, a gustarsi tintarella, divertimenti e soprattutto delizie culinarie offerte da questa terra. Oltre 2.500 tra ristoranti, pizzerie, osterie, piadinerie sparsi sulla Riviera, ce n’è uno particolarissimo che per 360 giorni all’anno non chiude mai e sfama ogni giorno clienti molto, ma molto speciali: 3.500 pesci. Si trova all’Acquario di Cattolica naturalmente!
È il ristorante gestito dagli chef-acquaristi che ogni mattina preparano i diversi menù per i pesci tropicali, quelli mediterranei, squali, pinguini, lontre, camaleonti e iguane.
I manicaretti proposti variano dalle dimensioni delle bocche di ogni specie, quindi in funzione della grandezza della bocca cambiano anche le portate e i menù. Si va dai carnivori ai vegetariani, ci sono bocche molto esigenti a partire da quelle dei grandi squali toro, alcuni di oltre 3 metri che divorano oltre 15 kg di pesce e che apprezzano particolarmente lo sgombro di oltre 40 cm, oltre al merluzzo, totano e calamaro.
I cuccioli dei pesci tropicali (bocche piccolissime) gradiscono invece i frullati. Le lontre mangiano giocando, ben 5 volte, al giorno davanti ad un assortito menù quotidiano fatto da un misto di pesce, carne e verdura.
I pinguini, invece se sono in muta, come in questo periodo, stanno a dieta ferrea e invece di 5 o 6 Kg di pesce azzurro ( aringa e capelin) al giorno, ne gradiscono solo 3.
Stiamo parlando di 3.500 esemplari tra vertebrati, invertebrati, uccelli e mammiferi ospiti nelle oltre 100 vasche espositive e le 80 dello stabulario (area di riproduzione e quarantena). Cibi diversi quindi e anche diverse caratteristiche per cibarsi.
Ecco la lista del consumo settimanale per sfamare ogni giorno piccoli e grandi ospiti:
- 30 Kg insalata romana,
- 20 Kg di spinaci surgelati,
- 20 Kg di cozze sgusciate,
- 25 Kg di gamberi,
- 20 Kg di sgombri,
- 30 Kg di calamari tubo,
- 25 Kg di merluzzi,
- 30 Kg di totani,
- 15 Kg di aringa
- 60 Kg capelin.
“L’alimentazione è un aspetto fondamentale per la salute dei nostri animali” spiegano dall’Acquario di Cattolica – “quindi è necessario fornire loro una nutrizione completa e bilanciata, che tenga conto delle caratteristiche alimentari di ogni differente specie. La dieta è proporzionata per l’apporto di carboidrati, proteine grassi e fibre a cui vengono aggiunte le vitamine.
Il pesce surgelato soddisfa il 90% degli animali presenti in acquario, il 10% necessita di cibo vivo (piccoli crostacei planctonici, plancton, alghe). Per molte specie l’alimentazione è quotidiana, ci sono i vegetariani come i pesci tropicali che si nutrono di insalata ( 2 cespi a settimana a vasca) ricca di fibre e con composti frullati a base di spinaci e carote che hanno un alto potere nutrizionale e che soddisfano a pieno il gradimento dei pesci”.
Il momento più delicato dell’alimentazione è la somministrazione del cibo per tutte le specie, che necessita sempre la presenza di due acquaristi/camerieri, uno distribuisce l’altro controlla che tutti abbiano mangiato, annotando eventuali comportamenti atipici.
All’ Acquario di Cattolica, l’orario di cibatura diventa spettacolo del cibo a vista. Lo si può infatti ammirare ogni giorno, un’occasione preziosa di interazione fra uomini e pesci, da non perdere.
- I Pinguini mangiano due volte al giorno alle ore 10,30 e alle ore 16.00,
- le lontre mangiano tutti i giorni alle ore 11.00 e alle 15.30.
- Al pasto degli squali si può assistere tutti i lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 14.30.
- Il martedì e giovedì alle ore 12 nella grande vasca tattile le Dasyatis (Trigoni viola della famiglia delle razze) mangiano danzando pezzetti di sgombro e nasello.
ACQUARIO DI CATTOLICA: ORARI DI APERTURA

L’Acquario di Cattolica chiude 2 ore dopo la chiusura delle casse.











